lunedì 19 settembre 2016

PowerShell: Implementare la funzione Mostra Desktop tramite PowerShell

Chi lavora con molte finestre aperte in ambiente Windows conoscerà sicuramente il tasto Mostra Desktop presente nella barra delle applicazioni (o la relativa scorciatoia da tastiera WIN+D) che permette di ridurre ad icona tutte le finestre in modo da mostrare il desktop sottostante. Per implementare tale funzione in PowerShell bastano 2 semplici istruzioni:

$showDesk = New-Object -ComObject Shell.Application
$showDesk.ToggleDesktop()


PowerShell: Mostra Desktop
FIG 1 - PowerShell: Mostra Desktop


giovedì 15 settembre 2016

PowerShell: Visualizzare data e ora dell'ultimo boot del sistema utilizzando Get-CimInstance

Il cmdlet Get-CimInstance cattura le istanze Common Information Model (CIM) di una classe da un server CIM. Il cmdlet può essere usato, insieme alla classe Win32_OperatingSystem , per visualizzare la data e l'ora dell'ultimo boot effettuato dal sistema tramite il seguente comando in PowerShell:

Get-CimInstance -ClassName Win32_OperatingSystem | select  lastbootuptime


PowerShell: Last Boot time
FIG 1 - PowerShell: Last Boot time
Per visualizzare la data e l'ora dell'ultimo boot di una postazione remota, basta utilizzare il parametro -ComputerName

Get-CimInstance -ClassName Win32_OperatingSystem -ComputerName <nome_computer> | select  lastbootuptime

indicando al posto di <nome_computer> il nome del computer remoto.

mercoledì 14 settembre 2016

PowerShell: Visualizzare i task schedulati utilizzando Get-ScheduledTask

Il cmdlet Get-ScheduledTask di PowerShell 3.0 (e successivi) consente di visualizzare i task schedulati sulla macchina.


Parametri principali


-AsJob
Il parametro esegue il comando in background. Per poter utilizzare tale parametro è necessario eseguire PowerShell come amministratore

-CimSession
Esegue il comando su una sessione o un computer remoto.

-TaskName
Consente di specificare il nome di un task schedulato da verificare.

-TaskPath
Specifica il path dei task schedulati da verificare.



Di seguito alcuni esempi

Esempio 1
Get-ScheduledTask 
Visualizza tutti i task schedulati presenti sulla macchina.

Esempio 2
Get-Scheduledtask  | where state -eq "Running"
Visualizza tutti i task schedulati che sono al momento in esecuzione sulla macchina.

Esempio 3
Get-ScheduledTask -CimSession "Nome_Computer"
Visualizza tutti i task schedulati del computer remoto indicato da Nome_Computer.

Esempio 4
Get-ScheduledTask -TaskName "Nome_Task"
Visualizza lo stato del task schedulato indicato da Nome_Task (se il task esiste).

Esempio 5
Get-ScheduledTask -TaskPath "\Microsoft\"
Visualizza tutti i task schedulati presenti nel path \Microsoft\.

martedì 13 settembre 2016

Windows 10: Eliminare le cartelle $Windows~BT e $Windows~WS

Chi ha eseguito l'aggiornamento a Windows 10 si ritroverà sul disco due cartelle nascoste: $Windows~BT e $Windows~WS. Si tratta di cartella create dalla procedura di installazione del nuovo sistema operativo di Microsoft. Le cartelle sono nascoste, pertanto per visualizzarle è necessario attivare l'apposita opzione di visualizzazione all'interno di Esplora File, e contengono circa 6GB di file temporanei. La rimozione può essere eseguita, senza particolari controindicazioni, seguendo una particolare procedura:
  • Avviare il Prompt dei comandi come amministratore (WIN+X e dal menu selezionare la voce Prompt dei comandi (amministratore) );
  • Digitare i seguenti comandi per prendere i permessi ed eliminare la cartella C:\$Windows.~BT 
    Takeown /F C:\$Windows.~BT\* /R /A
    Icacls C:\$Windows.~BT\*.* /T /grant administrators:F
    Rmdir /S /Q C:\$Windows.~BT\
  • Eseguire le stesse operazioni per la cartella C:\$Windows.~WS\
    Takeown /F C:\$Windows.~WS\* /R /A
    Icacls C:\$Windows.~WS\*.* /T /grant administrators:F
    Rmdir /S /Q C:\$Windows.~WS\

Nel caso in cui si riceva in risposta il messaggio "Accesso Negato", riavviare il sistema e riprovare. L'avvenuta cancellazione delle cartelle viene confermata da un messaggio di successo.

lunedì 12 settembre 2016

Windows Quick Tip: Scrivere formule matematiche con il Pannello input penna espressioni matematiche

Le tastiere dei PC e i software di scrittura tradizionali non consentono di inserire facilmente formule matematiche all'interno di documenti. Microsoft, già a partire da Windows 7, ha introdotto un potente strumento all'interno del sistema operativo che fornisce un notevole aiuto nella scrittura di espressioni matematiche. Il nome di tale strumento è Pannello input penna espressioni matematiche (Math Input Panel). Per eseguirlo basta ricercalo nella casella di ricerca di Windows oppure tramite la combinazione di tasti WIN+R e digitando MIP.exe seguito da invio.


Pannello input penna espressioni matematiche
FIG 1 - Pannello input penna espressioni matematiche
L'utilizzo del tool è abbastanza intuitivo e interpreta le scritte a mano libera (inserite tramite tavoletta grafica, touch screen o semplicemente con il mouse) trasformandole istantaneamente nella formula corrispondente. L'algoritmo di riconoscimento è molto efficiente. Sul lato destro della finestra, inoltre, sono presenti diversi pulsanti che consentono di passare dalla modalità di scrittura a quella di cancellazione oppure permettono di selezionare un'elemento e correggerlo manualmente o selezionandolo da un elenco di segni simili suggeriti (un po' come avviene in un elaboratore di testi come Word).

Terminata la scrittura della formula è possibile inserirla in un documento cliccando sul tasto Inserisci presente nella parte bassa della finestra.


Formula creata tramite Pannello input penna espressioni matematiche e inserita in MS Word
FIG 2 - Formula creata tramite Pannello input penna espressioni matematiche e inserita in MS Word

venerdì 9 settembre 2016

Windows Quick Tip: Modificare la priorità delle connessioni Wi-Fi da riga di comando

In Windows 7 era possibile visualizzare e gestire l'elenco delle reti Wi-Fi preferite tramite l'apposita interfaccia grafica messa a disposizione del sistema operativo. Da Windows 8 in poi tale possibilità è stata rimossa e non viene più offerta un'interfaccia grafica che consenta di impostare l'ordine di preferenza della varie connessioni disponibili. La priorità delle connessioni Wi-Fi viene impostata seguendo l'ordine di registrazione iniziale e per modificarla è necessario agire tramite riga di comando. 

La prima operazione da effettuare è quella di visualizzare l'elenco delle connessioni Wi-Fi:
  • Avviare il prompt dei comandi come amministratore ( WIN+X e dal menu selezionare la voce Prompt dei comandi (amministratore) )
  • Digitare ed eseguire il seguente comando
    netsh wlan show profiles
Connessioni Wi-Fi
FIG 1 - Connessioni Wi-Fi

Le connessioni Wi-Fi vengono elencate in ordine di priorità. Per variare la priorità di una connessione Wi-Fi la riga di comando da utilizzare è:

netsh wlan set profileorder name="Nome_Connessione" interface="Wi-Fi" priority=1

Nel comando precedente è necessario sostituire Nome_Connessione con il nome della connessione Wi-Fi a cui si intende dare la priorità.


martedì 30 agosto 2016

Windows 7: Integrare i driver USB 3.0 all'interno del DVD di installazione

Il DVD di Windows 7 non include i driver dell'interfaccia USB 3.0 e questo, su alcune configurazioni hardware, può impedire di portare a termine l'installazione del sistema operativo dato che anche mouse a tastiera USB potrebbero non essere utilizzabili in tale fase. Il progresso tecnologico può portare anche a questo, così configurazioni hardware recenti (come ad es. il SoC Intel Braswell che integra un nuovo controller USB 3.0 non riconosciuto da Windows 7 in fase di installazione) possono presentare problemi con Sistemi Operativi realizzati qualche anno prima.
Se non si intende rinunciare all'installazione di Windows 7 passando ad un sistema più recente è possibile rimboccarsi le maniche e integrare i file necessari all'interno del DVD (o della pendrive usb) di installazione.

Quello di cui abbiamo bisogno è di un PC funzionante con Sistema Operativo Windows su cui operare.
  • In C:\ creare una cartella e rinominarla in WIM
  • All'interno della cartella WIM creiamo 2 nuove cartelle rinominandole rispettivamente Mount e USB3
  • Scarichiamo il driver USB dal sito Intel (https://downloadcenter.intel.com/download/24896/USB-3-0-Intel-USB-3-0-Driver-for-Intel-NUC)
  • Scompattiamo il file contenente il driver. Cerchiamo e copiamo le cartelle Win7 e HCSwitch all'interno di C:\WIM\USB3. All'interno di tali cartelle sono presenti le versioni x64 e x32 dei driver. Utilizziamo quelli specifici per la versione di Windows 7 che intendiamo installare.
  • Dal DVD di installazione di Windows 7 cerchiamo i file Install.wim e Boot.wim e copiamoli in C:\WIM
  • Apriamo un Prompt dei comandi come amministratore e posizioniamoci in C:\WIM
  • Ora subentra la fase più delicata. Andremo a modificare l'immagine di Windows tramite DISM. Digitare il comando
    Dism /Mount-Wim /wimfile:"Install.wim" /index:X /MountDir:"mount"
    Il valore di X del parametro index dipende dalla versione di Windows 7 che si sta modificando: 1 per Home Basic, 2 per Home Premium, 3 per Professional, 4 per Ultimate
  • Il prossimo passo consiste nell'aggiungere i driver all'immagine con il seguente comando 
    Dism /image:"mount" /add-driver /driver:"USB3" /recurse
  • Salviamo l'immagine modificata con il comando 
    Dism /Unmount-Wim /mountdir:"mount" /commit

Ora dobbiamo effettuare un'operazione analoga con il file Boot.wim
  • Lanciamo il comando 
    Dism /Mount-Wim /wimfile:"Boot.wim" /index:1 /MountDir:"mount" 
    A differenza di quanto visto per il file Install.wim, in questo caso il parametro index deve essere 1
  • Aggiungiamo il driver con il comando 
    Dism /image:"mount" /add-driver /driver:"USB3" /recurse
  • Salviamo il file con il comando
    Dism /Unmount-Wim /mountdir:"mount" /commit
  • Modifichiamo l'index 2 con 
    Dism /Mount-Wim /wimfile:"Boot.wim" /index:2 /MountDir:"mount"
  • e aggiungiamo il driver anche qui con
    Dism /image:"mount" /add-driver /driver:"USB3" /recurse
  • Quindi applichiamo le modifiche 
    Dism /Unmount-Wim /mountdir:"mount" /commit
Adesso i file Install.wim e Boot.wim presenti in C:\WIM integrano i driver del controller USB 3.0. Possiamo scaricare l'ISO di Windows 7 oppure crearla, con appositi tool come UltraISOMagic ISO MakerPowerISO (anche in prova gratuita), dal DVD in nostro possesso. Nella ISO, sempre con gli appositi tool, andremo a sostituire i file Install.wim e Boot.Wim con quelli da noi modificati e procedere alla masterizzazione di un nuovo DVD.
In alternativa, dall'ISO originale, possiamo creare una pendrive bootable con il tool gratuito Windows USB/DVD Download Tool  quindi sostituiamo i 2 file all'interno della pendrive e possiamo procedere con l'installazione del sistema operativo facendo il boot da USB.